IL FESTIVALDERA

Dal 26 maggio al 17 giugno 2018, prende il via la prima edizione del progetto triennale del FestiValdera, organizzato da la Fondazione Peccioliper e dalla Fondazione Teatro della Toscana e dal nuovo brand culturale The Other Theater, con il contributo della Fondazione Pisa, con il patrocinio del Comune di Peccioli, di Pontedera e di Montaione e in collaborazione con la Belvedere Spa e Toscana Resort Castelfalfi.
Il FestiValdera nasce da un’iniziativa progettuale che lancia la sfida di arrivare ad abbracciare più territori nel cuore della Toscana per creare una visione culturale e artistica più ampia.
Il festival, con una valenza culturale e turistica, si svolgerà nell’Anfiteatro del Teatro Era di Pontedera, nell’Anfiteatro del Triangolo Verde di Peccioli e nell’esclusivo borgo di Castelfalfi e si compone di sei serate-evento legate dal filo conduttore della riscrittura del Decamerone di Boccaccio.
C’è un rapporto con il paesaggio che è determinante, il paesaggio inteso come esito della relazione tra un territorio e i suoi abitanti. In questo senso il paesaggio è mutevole, continuamente, ed è frutto di una relazione. Il territorio della Valdera, ospitando queste storie e queste persone, si fa quindi paesaggio teatrale, attraverso il racconto di una vicenda che riguarda strettamente il presente.
Michele Santeramo, uno dei maggiori drammaturghi della scena contemporanea, vincitore di numerosi premi, è l’autore della drammaturgia originale di Storie del Decamerone, un racconto che si articolerà in quatto capitoli, con le musiche originali di Francesco Mariozzi, viloncellista, compositore poliedrico, musicista, camerista, solista, primo violoncello, cura la colonna sonora del progetto.
Nel Decamerone ci sono dieci persone che, per sfuggire alla peste che incombe dappertutto, decidono di ritagliarsi un tempo – dieci giorni – di vita in una piccola comunità, raccontandosi storie che tengano viva la loro attenzione e che consentano loro di sfuggire al pericolo.
È per questo che il territorio della Valdera risulta adatto per ospitare questo progetto. Non è un centro cittadino, anzi, è una valle che racchiude altri segreti, diversi da quelli delle città.
Per Boccaccio c’era la peste a imporre ai dieci personaggi di cercare riparo lontano da tutto; per noi, in questo tempo, c’è la necessità di trovare luoghi nei quali poter essere lasciati in pace, nei quali poter stare tranquilli, nei quali poter godere di un tempo lento che molto spesso, nella quotidianità, ci è negato.

Afferma Michele Santeramo: “Riscrivere un classico significa cercare dentro quei racconti un collegamento vivo – come deve essere il teatro – con il presente, cercare di capire quanto quelle pagine abbiano ancora da raccontare e insegnare.
Il teatro ha il compito di vivificare le storie, sempre, e anche in questo caso l’obiettivo è avvicinare quelle pagine al presente degli spettatori.”

Il 26 maggio dalle 19.30 è la serata inaugurale di presentazione del festival e del riallestimento degli spazi del Teatro Era di Pontedera, dell’Anfiteatro e dello spazio estivo EraViola e vedrà come protagonisti: Michele Santeramo, Francesco Mariozzi e la compagnia teatrale Bohemians Arte e Musical.
Storie del Decamerone, una produzione Fondazione Teatro della Toscana in prima nazionale si declina in quattro capitoli, i primi tre presentati presso l’Anfiteatro del Teatro Era, il quarto e ultimo presso l’Anfiteatro della Discarica di Peccioli, palcoscenico utilizzato già per importanti eventi culturali. Marco D’Amore tratterà Un Amore (31 maggio alle ore 21.30), Anna Foglietta si soffermerà su Una Guerra (3 giugno alle ore 21.30) Claudio Santamaria si confronterà con Il Potere (8 giugno alle ore 21.30).
La quarta serata, esclusivamente su invito, il 10 giugno alle 21.30, vedrà in scena i tre attori Anna Foglietta, Marco D’Amore e Claudio Santamaria ne Il Caso e l’invenzione, con l’accompagnamento di uno speciale ensemble musicale con i solisti dell’orchestra da camera di Roma Manfred Croci, Luigi Gagliano, Francesco Mariozzi.

L’ultima serata, il 17 giugno, dalle 16.00 alle 21.30, a ingresso gratuito, è nel borgo di Castelfalfi con Racconti dal Decamerone in forma di spettacolo itinerante, in italiano e in inglese, con la compagnia Bohemians Arte e Musical, una realtà teatrale e musicale del territorio che ripercorre nei cortili e nei vicoli del centro storico le vicende del Decamerone.
“Il nostro obiettivo è riportare alla vita il Borgo di Castelfalfi tramite eventi culturali ed artistici e non solo, rendendo partecipi gli abitanti dei dintorni protagonisti di questa rinascita” afferma Gerardo Solaro del Borgo, amministratore delegato di Toscana Resort Castelfalfi.

Michele Santeramo scrive così dell’unicità del festival di valle: “La valle è la culla di esperienze fatte altrove, che confluiscono dentro un territorio per contribuirne a indicarne un senso.
La valle è culla, che di per sé vive, e accoglie nel suo ventre acqua, storie, derive.
È il posto in cui ancora, come i dieci del Decamerone, poter cercare una casa, ciascuno per sé, e trovare il modo di scampare al pericolo, di ritrovarsi in tanti a raccontarsi storie, a mettersi allo specchio, a riconoscersi.”